| Opomba: | TITOLO: L’integrazione dell’insegnamento linguisticamente sensibile nella politica linguistica nazionale della Slovenia e nei curricula di formazione degli insegnanti / SINTESI: L’articolo esamina l’insegnamento sensibile della lingua (LST). Questo approccio pone l’accento sull’integrazione dell’intero repertorio linguistico degli studenti nel processo di apprendimento. Presentiamo i risultati di uno studio sulla presenza dell’LST nei documenti strategici di politica linguistica slovena e nei programmi di formazione degli insegnanti. L’analisi mostra che i documenti nazionali sostengono l’inclusione, il multiculturalismo e la diversità linguistica. Essi sottolineano l’importanza dello sloveno, delle lingue delle comunità nazionali e dei rom, riconoscendo al contempo il plurilinguismo e promuovendo approcci inclusivi all’insegnamento. L’analisi dei programmi di studio delle facoltà slovene mostra che l’LST non è sistematicamente riconosciuto, sebbene i suoi singoli concetti siano presenti, in particolare nei programmi delle Facoltà di scienze della formazione. I risultati confermano la consapevolezza dell’importanza della diversità linguistica nell’istruzione, nonché la necessità di un ulteriore sviluppo e dell’integrazione sistematica dell’LST nella politica e nella pratica educativa. / PAROLE CHIAVE: insegnamento linguisticamente sensibile, politica linguistica, curricula di formazione degli insegnanti, Slovenia, cambiamento di paradigma. / RIASSUNTO: L’articolo discute il concetto di insegnamento linguisticamente sensibile (LST), fondato su una concezione contemporanea di una realtà sociale multilingue e multiculturale. L’LST sottolinea che l’istruzione deve includere anche le lingue minoritarie e regionali, nonché le lingue delle comunità, considerando l’intero repertorio linguistico degli apprendenti come una fonte dinamica e preziosa di conoscenza. Il quadro teorico per lo sviluppo del concetto di LST si basa sulla teoria della consapevolezza linguistica e sugli approcci plurali alle lingue e alle culture. L’articolo presenta i risultati di uno studio volto a determinare la presenza dell’LST nei documenti strategici nazionali sloveni nel campo della politica linguistica e nei programmi di formazione degli insegnanti. L’analisi dei documenti ha mostrato che la politica linguistica nazionale aderisce ai principi chiave di inclusione, multiculturalismo e rispetto della diversità linguistica, con particolare attenzione allo sloveno come lingua ufficiale, all’italiano e all’ungherese come lingue delle comunità nazionali e al romaní come lingua della comunità rom presente in Slovenia. I documenti evidenziano la necessità di infrastrutture adeguate e di una formazione degli insegnanti specifica per l’LST. L’integrazione del concetto di LST nei documenti strategici avviene su tre livelli: attraverso la definizione dei ruoli delle lingue nel sistema educativo, il riconoscimento del multilinguismo sociale e l’enfasi su approcci didattici moderni e inclusivi. L’analisi dei programmi dei corsi universitari sloveni mostra che l’LST, inteso come approccio complessivo, non è riconosciuto in modo sistematico, sebbene i suoi singoli elementi siano presenti, in particolare nei programmi delle facoltà di scienze dell’educazione. I risultati confermano una consapevolezza dell’importanza della diversità linguistica nell’istruzione, ma evidenziano anche la necessità di ulteriori sviluppi e di un’integrazione pianificata dell’LST nelle politiche e nelle pratiche educative. |
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