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<metadata xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><dc:title>È vero che Timoteo sostituisce Paolo a Tessalonica in 1 Ts 3,1-10?</dc:title><dc:creator>Majtán,	Lʼubomír	(Avtor)
	</dc:creator><dc:subject>Paolo</dc:subject><dc:subject>Timoteo</dc:subject><dc:subject>Tessalonica</dc:subject><dc:subject>rappresentante</dc:subject><dc:subject>alter Paulus</dc:subject><dc:subject>delegato</dc:subject><dc:description>Dopo la partenza di Paolo dalle comunità da lui fondate sorgono vari tipi di problemi. Preso atto delle varie difficoltà in cui vivono le comunità cristiane, Paolo manda Timoteo per risolvere situazioni pesanti. Avendo spesso accompagnato Paolo, Timoteo conosce bene situazioni e problemi. Il suo compito è di calmare la situazione, unire le fazioni che si sono divise, risanare il rapporto deteriorato tra l’Apostolo e la comunità a Tessalonica. Per rafforzare l’autorità del suo collaboratore, Paolo lo propone ai fedeli come modello. Nella 1 Tessalonicesi, Timoteo sostituisce Paolo e compie quello che avrebbe fatto l’Apostolo se avesse potuto recarsi in quella città per incoraggiare ed esortare i fedeli (1 Ts 3,2). Timoteo, come alter Paulus, con l’autorità dell’Apostolo deve incoraggiare la comunità, sconfortata dalla brusca e forzata separazione. L’assenza di Paolo è, dunque, colmata con l’arrivo di Timoteo. </dc:description><dc:date>2021</dc:date><dc:date>2024-10-14 07:20:29</dc:date><dc:type>Članek v reviji</dc:type><dc:identifier>163862</dc:identifier><dc:identifier>UDK: 27-248.3-277</dc:identifier><dc:identifier>ISSN pri članku: 0006-5722</dc:identifier><dc:identifier>DOI: 10.34291/BV2021/01/Majtan</dc:identifier><dc:identifier>COBISS_ID: 86980355</dc:identifier><dc:language>sl</dc:language></metadata>
