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<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><rdf:Description rdf:about="https://repozitorij.uni-lj.si/IzpisGradiva.php?id=164206"><dc:title>Boris Pahor - testimone della distruzione del corpo nei lager nazisti</dc:title><dc:creator>Verginella,	Marta	(Avtor)
	</dc:creator><dc:subject>Pahor</dc:subject><dc:subject>Boris</dc:subject><dc:subject>corpo</dc:subject><dc:subject>campi nazisti</dc:subject><dc:subject>deportazione</dc:subject><dc:subject>Necropola</dc:subject><dc:description>Nell’opus letterario testimoniale di Boris Pahor, il tema del campo è uno dei più importanti. A differenza di altri eminenti testimoni che sono tornati vivi dai campi nazisti, egli non ha scelto di fornire un resoconto completo e cronologicamente lineare della sua esperienza nel campo. La tematica del corpo, presente fin dall’inizio della scrittura autobiografica di Pahor, emerge con forza in tutte le sue opere successive. A differenza di altri eminenti testimoni che, come lui, hanno vissuto l’esperienza estrema del campo di concentramento, Pahor non distoglie lo sguardo dai corpi emaciati e dai cadaveri. La sua rappresentazione del denudamento è così rammaticamente concreta da suscitare orrore nel lettore.</dc:description><dc:date>2023</dc:date><dc:date>2024-10-17 12:21:14</dc:date><dc:type>Članek v reviji</dc:type><dc:identifier>164206</dc:identifier><dc:language>sl</dc:language></rdf:Description></rdf:RDF>
