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<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><rdf:Description rdf:about="https://repozitorij.uni-lj.si/IzpisGradiva.php?id=164104"><dc:title>„Fratelli Tutti“ e sviluppo umano integrale</dc:title><dc:creator>Campagnaro,	Matteo	(Avtor)
	</dc:creator><dc:subject>sviluppo umano integrale</dc:subject><dc:subject>Paolo VI</dc:subject><dc:subject>Papa Francesco</dc:subject><dc:subject>teologia del
popolo</dc:subject><dc:subject>Fratelli tutti</dc:subject><dc:subject>America Latina</dc:subject><dc:description>Quest’articolo vuole dare un contributo per una lettura intelligente e contestualizzata dell’ultima Enciclica di Papa Francesco „Fratelli tutti“. Nelle pagine seguenti vogliamo dimostrare, infatti, come la „Fratelli tutti“ sia il culmine di un cammino che parte lontano, dalla Lettera Enciclica „Populorum Progressio“ di Paolo VI del 1967 che, a sua volta, nasce dall’esperienza delle chiese di periferia, in particolare dall’esperienza della Chiesa in America Latina. C’è infatti un filo rosso che inizia dalla „Populorum Progressio“ e attraverso eminenti documenti quali la „Sollecitudo Rei Socialis“ di Giovanni Paolo II (1987) e la „Caritas in Veritate“ di Benedetto XVI (2009) arriva fino alla „Fratelli tutti“ legando così, nello spirito dell’ermeneutica della continuità, l’insegnamento sociale di tutti i Papi postconciliari. Questo filo rosso è il concetto di sviluppo umano integrale. </dc:description><dc:date>2022</dc:date><dc:date>2024-10-17 06:56:47</dc:date><dc:type>Članek v reviji</dc:type><dc:identifier>164104</dc:identifier><dc:language>sl</dc:language></rdf:Description></rdf:RDF>
