<?xml version="1.0"?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"><rdf:Description rdf:about="https://repozitorij.uni-lj.si/IzpisGradiva.php?id=163937"><dc:title>La regola educativa di S. Gerolamo</dc:title><dc:creator>Martino Piccolino,	Giovanna	(Avtor)
	</dc:creator><dc:subject>educazione cristiana</dc:subject><dc:subject>famiglia romana</dc:subject><dc:subject>figlia</dc:subject><dc:subject>educazione della vergine</dc:subject><dc:subject>gioco</dc:subject><dc:subject>la donna nella cultura greco-romana</dc:subject><dc:subject>docenti</dc:subject><dc:subject>discenti</dc:subject><dc:description>Le epistole ,pedagogiche‘ di Gerolamo (Ep. 107 e 128; la prima scritta tra il 400 e il 401, la seconda tra il 412 e il 413) costituiscono un interessante e prezioso documento della paideia cristiana: dispensando consigli, l’autore delinea curricula di apprendimento, ereditati dalla cultura romana (in particolare da Quintiliano) e metodi d’insegnamento ispirati dalla Sacra Scrittura. Gerolamo afferma che l’esempio dei genitori è più efficace di qualsivoglia regola o precetto. È necessario per i fanciulli apprendere sotto forma di gioco. L’educazione femminile, con l’affermarsi del Cristianesimo, diviene un tema fondamentale della speculazione pedagogica: nel testo un confronto con altri autori cristiani, come Gregorio di Nissa, sull’educazione delle vergini è supportato da opportuni rimandi testuali. </dc:description><dc:date>2021</dc:date><dc:date>2024-10-14 12:40:32</dc:date><dc:type>Članek v reviji</dc:type><dc:identifier>163937</dc:identifier><dc:language>sl</dc:language></rdf:Description></rdf:RDF>
